Di sregolatezze e di felici eccezioni

Non amo i carciofi. Mi è costato anni riuscire ad ammettere questa triste verità. Ho sempre temuto lo sguardo di compassione che mi viene lanciato dalla persona a cui è diretta l’ammissione. Così come ho sempre temuto la putnuale domanda “Ma com’è possibile?”, come se fossi impazzita o provenissi da chissà quale pianeta. Ricordo che…

Di profumi primaverili e sarde “sopravvissute”

L’appropinquarsi della primavera porta il finocchietto selvatico, e finocchietto chiama pasta con le sarde, piatto tipico siciliano per eccellenza. A Palermo è praticamente impossibile non trovarla a tavola per il pranzo di San Giuseppe, il 19 marzo, insieme alle famose sfince. Ora, succede che quando arriva il primo finocchietto selvatico, non è detto che al…

Di caponate ma non di melanzane

Sono particolarmente affezionata a questa ricetta. Sarà perché per me bambina rappresentava una rivoluzione in cucina. Una caponata con la frutta… ma dite davvero? Mi sembrava così incredibilmente “gourmet” che quando mia mamma la metteva in tavola per pranzi o cene con ospiti, osservavo con curiosità e aspettativa i commensali che vi si approcciavano per…

Di infinite estati

Una delle fortune di vivere in Sicilia è che l’estate si prolunga a dismisura. Certo, ogni tanto qualche acquazzone fa presagire l’arrivo dell’autunno ma, di norma, si continua serenamente ad andare a mare fino ad ottobre inoltrato. Se la devo dire tutta, sapendo bene di suscitare le invidie di quelli che vivono “al nord”, io l’ultimo…

Di peccaminose dive

Casta Diva che inargenti queste sacre antiche piante a noi volgi il bel sembiante senza nube e senza vel. Ora io non so se casta, ma la milinciana (melanzana per i continentali) è senza dubbio alcuno la diva dell’estate. Che la facciate fritta, arrostita, al forno o perfino bollita, il suo sapore inebrierà tutti i…