Di morti e di cacce al tesoro

Quando vivevo a Firenze, avevo una certa difficoltà a condividere con gli oriundi la nostra tradizione della “festa dei morti”. I miei colleghi erano scandalizzati, la trovavano una cosa macabra e assolutamente inadatta ai bambini e davano per scontato che generasse degli adulti traumatizzati che non si sarebbero ripresi mai più. Ora, io non so…