Di mare, marinaretti e pescetti

45276494_2181941522075551_6727665145008357376_nPalermo viene accusata da sempre di essere una città marina del cui mare i propri abitanti non usufruiscono. E vero è che, a parte la curva della Cala, il mare dalla città non si vede quasi da nessun punto. Ma è anche vero che, visto che il mare non si può certo spostare, nell’ultimo decennio, amministrazioni ed imprenditori abbiano studiato varie soluzioni per portare a questo mare i palermitani. Questo, per esempio, è l’intendimento del Nautoscopio, opera dell’architetto Giuseppe Amato. Sotto la direzione artistica di Tiziano Di Cara, da qualche anno la, ai più, misteriosa struttura fa da scenario a performance teatrali e musicali, a dibattiti e presentazioni di case editrici locali.
Andrea GrazianoE poteva un contesto del genere passare inosservato agli occhi di Andrea Graziano? Il titolare del notissimo Fud e di altre realtà nel catanese, il cosiddetto “re Mida della ristorazione”, prima di aprire il suo terzo Fud a Milano, ha pensato bene di proporre la sua formula vincente per uno degli spazi più belli della città. Ad un passo dalla spiaggia, tra divanetti e cocktail bar, sotto il solo tetto del cielo stellato estivo, posiziona il suo “Fud Bocs”. I box, le scatole di cui si parla sono l’involucro dentro il quale si muove il personale vestito a guisa di marinai degli anni 30, con magliette a righe e berrettino alla Popeye, e quelle dentro le quali vengono servite le proposte del locale.
L’occasione per provarlo è quella della presentazione alla stampa del menù. A differenza dei Fud cittadini, Fud Bocs è un fish bar in cui, neanche a dirlo, il pesce la fa da padrone per un menù che si declina in panini, roll, snack e insalate. Tre soltanto le proposte di carne equamente divise tra hamburger, hot dog e roll, e una la vegetariana, l’insalata caprese, senza voler considerare le patate fritte.Prima di raccontarvi il mio preferito, devo necessariamente dirvi che gli antipasti sono tutti meritevoli di un assaggio: il “Fraid fish”, fritto di paranza, calamari e gamberi accompagnato da una fantastica maionese al lime e una salsa alla barbabietola; il “Fishencips”, rivisitazione dell’anglosassone fish and chips, stecchi di pesce bianco in croccante di patate accompagnati da patatine fritte a stick. (Lo so, nella foto hanno messo il talloncino sbagliato…); e gli imperdibili “Fig bait”, piccole arancine con sarde, finocchietto, uvetta, pinoli e pangrattato che rimandano alle sarde a beccafico e da cui la genialità del nome: bite=morso, da qui alla beccata il passo è breve!

Tra i panini “pesciosi”, svariate proposte ma se devo citare la proposta (per me) “Mmmmm” non posso che pensare al “Salmon roll”, salmone affumicato, avocado, cipolla rossa in agrodolce, guacamole, pesto di basilico, cetriolo, iceberg, sesamo nero, maionese agli agrumi ed erba cipollina. Sarà perché sono palermitana e, come dice Graziano, “ai palermitani il salmone piace assai!”, ma per me insuperabile!

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Fud Bocs
c/o Nautoscopio, piazzetta Capitaneria di Porto
Palermo
tel. 091 6112184
Chiuso: mai

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