Sì, ok, cosa avevo detto io? Che da oggi sarei stata “ufficialmente” in vacanza anche se, ovviamente, avrei aiutato mio fratello?
Beh… beh… beh! Alla fine ho lavorato più degli altri giorni perché il capo, vista la penuria di stanze occupate, ha deciso di mandare a casa la persona che aiutava in cucina. Morale della favola: secondo voi a chi sarebbe toccato svolgere il suo lavoro (a meno di non volere lasciare quel povero ragazzo da solo a gestirsi tutto, per di più al suo primo giorno in cucina)? Beh, a quel punto ho deciso che preferisco di gran lunga cucinare ma, ovviamente, pur non dovendomi occupare della “sala”, ho lavato anche le stoviglie e pulito la cucina. Beh… beh… beh!
Inoltre, a pranzo si sono presentati in sette (tre tavoli diversi tra cui una famiglia stranissima di ungheresi. Lui ci ha fatto l’ordine indicando le quantità come se dovesse fare la spesa: 0,5 l di spremuta d’arancia, una omelette con 8 uova [picchì proprio 8? Boh!], etc. E lei… Vi dico solo che l’abbiamo sorpresa ad accarezzare ed abbracciare gli alberi!), quando di solito, ormai, non viene quasi più nessuno. Due dei sette erano Marino e Fotinì che, a parte il fatto che mangiano una quantità spropositata di cibo, hanno sempre un trattamento speciale da parte mia perché tengo loro in particolar modo, lo sapete.
Infine, stasera avremmo dovuto teoricamente avere solo una stanza occupata e invece è arrivata una coppia di altri tipi assurdi che, dopo aver girato tutte le stanze con un misuratore di energia (vi rendete conto??? Dice che a Lentas non riuscivano a dormire perché c’era troppa energia negativa nell’aria…), hanno occupato quella che ritenevano avesse l’energia più positiva (buon Dio…) che si traduce in: altre due persone a cena. Che poi, detto tra noi, stasera la temperatura è scesa di botto (19 gradi e le previsioni dicono che sarà così per due/tre giorni prima che ritorni il tempo estivo) e vorrei sapere come si fa a decidere volontariamente di cenare all’aperto!!! Io stavo aggigghiando (amici del nord, du iu nou “aggigghiare”?), ma è pur vero che ero splendidamente in pantaloncini e magliettina… Però io comunque stavo dentro! Ma loro??? La coppia italiana era bardata come per andare in montagna: lei mi ha fatto vedere che aveva la maglia, il pullover ed il pile… Ma perché? Avevano fatto forse un fioretto? Partecipano ad un gioco a premi masochista, stile “Isola dei famosi”?
Comunque, oggi il tempo era grigietto quindi poco male. Solo, mi chiedo come sia possibile che, nonostante le nuvole, il vento, il mare agitato, questo posto sia sempre così incredibilmente bello da togliere il fiato…
P.S. A proposito di Marino e Fotinì, domattina vado da loro ad imparare un po’ di ricette greche. Non vedo l’ora!!!