Un mese…

Un mese fa mi lanciavo in questa avventura follemente e incoscientemente, senza avere la più pallida idea di cosa effettivamente mi aspettasse. Paura un po’, curiosità tanta, aspettative chissà.

Stamattina il mare è quasi struggente per quanto è bello. Riesce quasi a ridarmi la serenità che la brutta giornata di ieri ha offuscato.

IMG_5625Sono qui, seduta al tavolo con il mio portatile (veramente sarebbe di mia madre, ma vabbè), sotto queste bellissime tamerici (continuo a ribadire che così grandi e rigogliose io non ne ho viste mai), sorseggiando il mio “finto” cappuccino. Di fronte a me lo scintillio dell’acqua nei punti in cui i raggi di sole la incontrano, in contrasto con le zone scure per l’ombra proiettata dalla scogliera; l’acqua appena appena accarezzata del vento e piccole onde solitarie che si infrangono soltanto sullo scoglio dell’Hammam (la “nostra” spiaggetta). Quanto fa bene al cuore tutto ciò!

Un mese fa ero a Fiumicino, all’inizio della mia interminabile attesa di 9 ore per il volo successivo. Oggi sono qui. Tra un paio di settimane sarò a casa, ritornata alla mia vita cittadina, agli affetti familiari, ai miei cani, ai miei amici, al mio lavoro e ai miei svaghi. Ma se c’è una cosa che ho imparato è che davvero “del doman non v’è certezza”. Non saprò mai, quindi, cosa mi riserva il futuro, ma posso solo augurarmi di non perdere la consapevolezza di me e della vita che questo momento mi sta regalando.

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