Può una giornata essere al contempo bella e terribile? Assolutamente sì! Iniziamo dal fatto che finalmente oggi è entrato il vento del nord (come fosse un titolo di un romanzo), quindi il caldo se n’è tornato in Libia, o quello che è. Peccato che questo vento, che poi è quello che c’è sempre in questa zona, sia potentissimo! Sicché, da un lato spalanchi le finestre, dall’altro ti affretti a chiuderle prima che voli via tutto.
In cucina abbiamo fatto la pasta fresca, operazione che ho sempre adorato. Certo, un po’ stancante… In più considerate che, in quanto non molto esperta, procedo ad una velocità bradipale e capirete perché a mezzogiorno, ora del pranzo dello staff, abbiamo dovuto interrompere per riprendere subito dopo pranzo (e, a quel punto, inutile dirvi che era diventato un incubo). Però il risultato è stato soddisfacente, che poi è quello che conta, no? Dopo pranzo decidiamo di fare una gita a piedi. Per capire come un incantevole pomeriggio si sia potuto trasformare in un inferno dovete considerare che il sud di Creta ha una costa meravigliosa ma non sempre raggiungibile in auto. Anzi, i posti più belli sono infrattati e si devono letteralmente “conquistare” con lunghissime scarpinate. Aggiungeteci che sono l’anti-sport per eccellenza e tutto vi sarà immediatamente chiaro! Ciò nonostante (e con “ciò nonostante” intendo una marcia di circa tre ore totali tra andata e ritorno per fare un bagno di una mezzoretta), abbiamo attraversato territori selvaggi, rocciosi, brulli ma sempre diversi e spettacolari. Perfino due canyon (quella nella foto è Isa e sta lì proprio per fare intuire le proporzioni del paesaggio).
Insomma, alla fine me la sono cavata davvero alla grande: niente storte (miracolo!), niente piagnucolii e niente fermate fuori programma! Quindi stanca sì, ma anche tanto soddisfatta! Ho detto stanca? Beh, perché non avevo idea di tutto il lavoro che mi aspettava in quanto sabato sera e in quanto prima sera davvero operativa al 100%… Adesso (23.30 ora locale) posso affermare che non sono più stanca: sono a pezzi! Se qualcuno mi volesse portare a letto, gliene sarei davvero grata ma siamo (io e mio fratello) rimasti pure da soli a Casa Doria perché gli altri sono usciti tutti e quindi… Forza e coraggio, in fondo il tragitto da qui al mio lettuccio è davvero breve!

