Lo so, lo so… non scrivo mai. Ma che posso farci? Vorrei essere sempre magicamente ispirata per poterlo fare e invece non è così. In più per ora non cucino MAI (oh mio dio, ho detto mai? E’ tristemente verissimo!!) e quindi cosa dovrei scrivere a fare?
E non crediate che oggi sia qui perché finalmente ce l’ho fatta. Macchè! Sono qui perché, nonostante non prenda in mano una pentola da settimane (fuorché per mangiare quello che altri cucinano per me, obviously…), non ho fatto altro che intridermi (giuro che l’ho cercato ed è questo il verbo da cui deriva “intriso”!) di cibo, vini, ricette, profumi, sapori e chi più ne ha, più ne metta. Si da il caso, infatti, che al momento sia impegnata in tutta una serie di attività a me congeniali e quindi che riguardano il settore eno-gastronomico!
Ma stasera, attaccata da una di quelle voglie improvvise che prendono solo le donne incinte o le persone molto golose (e, per chiarezza, puntualizzo di appartenere alla seconda categoria), vi scriverò di sushi.
Mai preparato, lo dico subito, sebbene più volte mi sia ripromessa di cimentarmici. Non foss’altro per il fatto che so di un sacco di gente (a cui, francamente, non avrei dato due lire) che ha imparato e adesso ha pure fama di esserne provetto cuoco. Però lo mangio… eccome! E stasera ne ho una voglia assassina!!!
Tra l’altro avrei vinto anche una cena per due a base di sushi partecipando ad un concorso fotografico dal titolo: “il posto più originale dove hai mangiato il sushi”. Io ho inviato una foto di una schiena “apparecchiata” di tali prelibatezze e… ho vinto! Non che mi sia venuto mai in mente di mangiare il sushi usando come tavolo una schiena (per giunta femminile, visto che esteticamente era preferibile per la foto), ma cosa non si fa per una cena a base di sushi gratis? Ebbene, dopo più di tre mesi, ancora non sono andata a ritirare il premio… Non è da me!!!
Lo farei stasera ma… diluvia! Che fare?
Vabbè, vi lascio e vado a gingillarmi con questo dilemma. Vincerà la gola o la pigrizia? E’ dura, ma se mi conosco un pochino…
P.S. Ammettetelo: il titolo di questo post via aveva fatto pensare a qualche argomento un po’ più piccantino, eh? Monellini! Potete sempre aggiungere del wasabi! 🙂