Quando ero piccola ero indecisa su quale girone dell’Inferno mi avrebbe ospitato al mio trapasso: pigrizia o gola? E, in effetti, è proprio un bel match. Ma, considerato che l’unico motivo che possa smuovermi quando sono già accollassata a letto è la voglia improvvisa di qualcosa da mangiare (e per smuovermi intendo che mi vesto, prendo la macchina e vado a comprarmelo), opterei per la seconda possibilità: senza dubbio finirò nel girone dei golosi!Insomma, sono decisamente a tutti gli effetti una food pornographer (a ben pensarci potrei finire anche in quello dei lussuriosi, dunque!), dove il food porn, per chi ne fosse all’oscuro, “è la pratica di chi si esalta di fronte ad una bella coscia di pollo ben rosolata e passa ore on line a scambiarsi foto che ritraggono cibi lascivi, grondanti di condimenti, rosati e sodi da far venire l’acquolina in bocca”. Io vado un po’ oltre. Ogni food pornographer che si rispetti si attiene alla regola del “guardare e non toccare”. Sono capaci di andare in un ristorante solo per fotografare un determinato cibo “lascivamente” adagiato sul piatto (lo sapevate che Fuksas ha studiato gli impiattamenti di Ferran Adrià?). Io non potrei mai (a parte che mi devono spiegare qual è il senso di avere del ben di dio sotto gli occhi e privarsene volontariamente, per di più dopo averlo pure pagato!). Ma poi, io in più ho il dono, riconosciuto a furor di popolo: riesco a far godere uomini e donne con la sola descrizione di un piatto che mi è piaciuto molto. Volete mettere?
Allo stesso modo, interrogatemi sulle città che conosco o che ho anche solo visitato per un giorno: saprò dirvi dove andare a mangiare e cosa, con risultati strabilianti. Non per nulla c’è un mio amico che dice sempre che, nel caso in cui vincesse il superenalotto, parte dei soldi li impiegherebbe per pubblicare una collana di mie guide enogastronomiche!
Per cui non stupitevi se, come tutti i veri intenditori (!), sono un po’ snob… A mia discolpa posso dire che, nonostante invitata a cena tutto passi al vaglio del mio giudizio fin nei minimi dettagli, è difficile che mi esprima in tal senso. So essere un’ottima attrice quando serve, e non mortificherei mai chi ha avuto la gentilezza di invitarmi a cena!
P.S.Per approfondimenti in materia di porn food, vi rimando al link qui sotto: